lunedì 7 febbraio 2011

150 anni (l'Italia)

Sto sfogliando un buon libro di Aldo Cazzullo intitolato "Via l'Italia". Mi piace come e' scritto e sono pienamente d'accordo sul fatto che dovremmo essere orgogliosi di essere italiani. I motivi sono tanti, tantissimi. Nei quasi venti anni in cui ho insegnato nelle universita' straniere e nelle innumerevoli conferenze fatte presso istituzioni culturali, le ragioni di questo orgoglio le ho sempre rivelate ed esaltate a dispetto dei pregiudizi che gli altri hanno verso di noi. Tuttavia devo dire che fino ad una decina di anni fa mi era piu' facile tappare la bocca a chi ci vedeva in primo piano come mafiosi e spaghettari, colpa anche di un certo cinema e di una certa letteratura anni '70-'80. Negli ultimi tempi faccio molta piu' fatica a contenere le critiche del pubblico straniero. A parte qualche bella immagine della Ferrari e dei nostri musei, i media sono inondati dalle schifezze italiane. In verita' la corruzione l'ho trovata in tutte le nazioni in cui sono stato, persino nella immacolata Finlandia, ma mai tanto come ai nostri livelli.
Stasera ho una riunione presso il nostro comitato della Dante Alighieri. Spero che non mi facciano trovare le prime pagine dei nostri giornali in bacheca.

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